Domenica, 19 novembre 2017 - ORE:16:45

Calze, parigine e altre storie

calze parigine altre storie

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Nel dramma mattutino del “cosa mi metto?!“, reso ancora più tragico da questo tempo che non sa ben decidersi sul da farsi, usciamo dai soliti schemi da jeans e maglione per entrare nel territorio un po’ meno battuto di calze, calzettoni e parigine.

Tanto per cambiare un po’, perché l’impressione di avere l’armadio vuoto è dovuta semplicemente al fatto che, alla fine, indossiamo le solite cose: sperimentando qualcosa di nuovo, ci sembrerà (quasi) di aver fatto shopping.

Calzini e calzettoni.

Per quelle che non hanno paura di mostrare le gambe (o, molto più semplicemente, non hanno troppo freddo) l’opzione gonna, vestito o shorts con calzini e calzettoni è quella più azzeccata: un po’ Parigi un po’ college inglese danno un’impronta del tutto nuova alla nostra figura. Da scegliere con il bordo in pizzo, in semplice cotone nero o colorato, lavorati o a fantasia, abbinateli ad un total black o giocate con i colori se siete dell’umore e scegliete il vostro paio preferito di scarpe tra stivaletti, scarpette da ginnastica e stringate basse.

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Per la sera invece potete provare anche con i tacchi. E’ un trend che lascia perplessi in molti ma che negli ultimi anni sta davvero prendendo piede: che decidiate di indossare pantaloni o le gambe scoperte, provate ad aggiungere un paio di calzini (i miei preferiti sono quelli che sbrilluccicano) al vostro paio preferito . Questa poi è un’idea per poter sfruttare sandali o scarpe più aperte anche nei mesi più freddi… In fondo è così un peccato doverle mettere via per sei mesi!

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 Parigine.

Occupando uno dei primi posti nell’immaginario sexy maschile, le parigine sono ritenute da molte “un po’ troppo”, e può essere così se decidiamo di abbinarle a gonne decisamente troppo mini: scegliamo invece qualcosa con un orlo di qualche centimetro più lungo, sia che sia più morbido sia che sia aderente; va benissimo anche se stando ferme sembra che si indossi un normalissimo paio di collant, perché è muovendosi che si nota il fatto che sono parigine.

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Un consiglio in più. Per evitare l’effetto “salsicciotto” generalmente le parigine non hanno un elastico troppo stretto in cima alla gamba e capita spesso- molto spesso- che dopo pochi passi inizino a cadere, costringendoci a tirarle su in continuazione: quando siete ancora a casa fate una prova camminando e saltando per vedere se (miracolosamente!) stanno su oppure se hanno bisogno di un aiuto, e nel caso basta qualche pezzettino di scotch biadesivo. Cosa non si fa in nome della moda….

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Calze.

Fino a qualche anno fa il mercato delle calze non era così ampio come lo è oggi: le donne aspettano le nuove collezioni di calze e collant quasi come i saldi. Infatti ne esistono veramente di tutti i tipi: rotte, con applicazioni, in pizzo, a pois e chi più ne ha più ne metta. Da collezionare e, soprattutto, da indossare fanno tendenza e spesso sono anche sold out nei negozi, ragion per cui dobbiamo rifarci per tempo all’acquisto o affidarci allo shopping online, che spesso propone un numero maggiore di modelli.

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Fate attenzione però al tipo di calza che scegliete: se preferite quelle ultra coprenti, sia nere che colorate (per un po’ di ispirazione su come indossare le calze colorate non c’è niente di meglio che riguardarsi tutte e sei le stagioni di Gossip Girl) siete salve diciamo, in quanto è parecchio difficile romperle, ma lo stesso ahimè non si può dire di quelle velate… Da bandire le unghie scheggiate, le sedie in paglia, i castoni dei diamanti e le scampagnate nei boschi se volete che le vostre calze arrivino a fine serata! Per ogni evenienza comunque è sempre meglio averne un paio di ricambio, o al massimo dello smalto trasparente: infatti se la calza non si è completamente squarciata, ne basta una goccia per fermare la smagliatura!

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Bare leg.

Ebbene sì. Anche la gamba nuda è un’opzione. Anzi, più che altro è una filosofia di vita. “Non metto mai le calze”. Stop. Fine del discorso.

C’è chi storce il naso e chi ha i brividi dal freddo solamente a vedere qualcuno a gambe nude- figuriamoci ad esserlo- la direttrice di Vogue Italia Franca Sozzani la bandisce in maniera più assoluta, eppure sembra che il freddo sia uno dei problemi meno importanti per le fashioniste di tutto il mondo: da anni ormai si vedono gambe che affrontano le famose snow blizzard della settimana della moda di New York, e io personalmente non ricordo di aver mai visto neppure da lontano una calza in Sex and the City, almeno nelle prime stagioni.

Chiaramente un look simile non prevede una passeggiata per la città tutta la sera, ma magari camminare fino al bar/ locale in questione e chiudersi al caldo. Non dimenticatevi però di mettere un abbondante dose di crema idratante prima di uscire… Gambe nude si, ginocchia screpolate per il freddo NO!

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