Sabato, 22 luglio 2017 - ORE:20:46

Labbra più carnose e occhi più grandi: i trucchi del make up

labbra sottili

labbra sottili

Ammettiamolo, la chirurgia estetica piace, se fatta bene, sulle altre donne, ma a noi ci sembra ancora un po’ estrema. Ecco allora che fanno la loro comparsa sul mercato cosmetico prodotti pronti a risollevarti le palpebre (e anche l’ umore) e a dare maggior volume alle labbra.

Labbra sottili

Da qualche anno a questa parte si trovano in commercio primer e rossetti con agenti volumizzanti, che vanno a enfatizzare temporaneamente le labbra. Il primer, prodotto cosmetico dalle mille funzioni più una, oltre a coprire le discromie e le occhiaie, prolunga la tenuta di quello che gli viene applicato sopra, sia esso un rossetto -come in questo caso- l’ ombretto o il fondotinta.

Utilizzata da sempre, soprattutto da una certa età in su, è la matita per il contorno labbra, da scegliere di una tonalità più chiara del rossetto e da applicare al massimo a 3 mm di distanza dal contorno naturale delle labbra, accentuandone così il volume ed evitando un effetto innaturale.

Labbra più voluminose con il male up

Molto spesso è il labbro superiore ad essere meno carnoso rispetto a quello inferiore. In questo caso bastano due semplici mosse per riequilibrare i volumi:
1) Applicare del gloss al centro del labbro superiore
2) Picchiettare del correttore chiaro dove si forma la cosiddetta “ M” e sfumarlo fino al naso

Per quanto riguarda i colori, è preferibile scegliere gloss e rossetti in tonalità chiare (via libera quindi al rosa antico, al baby e a tutta la gamma dei nude) e accese (sì al corallo), e all’effetto opaco è preferibile quello lucido, poiché la creazione ottica del volume dipende tutta da un elementare gioco chiaroscurale.

Assolutamente sconsigliati sono i colori scuri, come bordeaux e viola, che rimpiccioliscono ulteriormente la bocca e se applicati al di fuori del contorno creano un effetto poco naturale.

Come accentuare lo sguardo

occhi piccoli

Anche in questo caso quello che compie il make up è un gioco ottico, che qui va a risollevare e mimetizzare. I passi da compiere sono solo 4 e richiedono pochissimi prodotti:

1) Primer: da stendere sulla palpebra mobile, poco visibile, e sotto l’arcata sopraccigliare per fissare gli ombretti

2) Ombretti: chiaro e satinato/illuminante per creare punti luci, e scuro e opaco per definire quella parte dell’occhio che la palpebra si porta via coprendo.

La prima tipologia va applicata nell’angolo interno dell’occhio, sulla palpebra mobile e sotto
l’arcata sopraccigliare, mentre la seconda nell’incavo e poi sfumato verso le sopracciglia. E’ molto importante che queste ultime siano ben definite, quindi fatevi amiche pinzette e matita.

3) Piegaciglia: questo particolare prodotto, effettivamente poco usato ma molto utile, serve, in questo caso, ad incurvare le ciglia aprendo così lo sguardo. Va usato prima dell’applicazione del mascara per evitare di spezzarle.

4) Mascara: in questo caso va scelto nero e incurvante e applicato abbondantemente. Dal momento in cui le palpebre sono cadenti, sarebbe meglio sceglierlo in versione waterproof per evitare che durante lo sfregamento si sporchino.

Se sapete destreggiarvi bene con le ciglia finte, un’ ottima soluzione consiste nell’applicarne alcuni ciuffetti all’esterno, così da continuare il lavoro di “lifting” intrapreso con gli ombretti.

Sconsigliati dai più invece, poiché portano via ulteriore  spazio”, sono la matita e l’eyeliner, ma una sottile linea di quest’ultimo a definire l’ attaccatura delle ciglia non può guastare.

Ricordate soprattutto una cosa, ovvero che a prescindere dai prodotti che andrete ad applicare, è fondamentale che lo facciate tenendo l’occhio che state truccando aperto, per definire meglio
l’andamento del make up, che è poi ciò che va a risollevare la palpebra.



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