Venerdi, 21 luglio 2017 - ORE:10:34

Sempre peggio: le Nek Nomination su Facebook

nomination

nomination

Andiamo sempre peggio, sono arrivate le nek nomination

Gli ultimi anni zero sono stati caratterizzati dall’esplosione dei social network, tutto viene presentato in maniera pura e istantanea sulle piattaforme virtuali. Prima si condividevano stati sui propri sentimenti, poi siamo passati a organizzare eventi e creare “gruppi”: sei amante della punta di cioccolato del cornetto algida? Il gruppo su facebook c’è! Sei amante delle danze sacre? Ecco fatto! Ti piace l’Emocore degli anni 80? Sicuramente c’è qualcosa che fa per te.

Instagrammiamoci

Nella seconda fase è arrivato Instagram, le foto sono state modificate con i filtri, invecchiate, sfumate, sgranate, gli iphone hanno iniziato a scattare foto in bianco e nero, color seppia e a buttare fuori polaroid.

Le colazioni, i pranzi, le cene sono diventati di dominio pubblico: pancakes, cornetti, cappuccini, latte macchiato, insalate greche, arrosti natalizi.

Ogni momento della nostra vita è diventato fruibile, ognuno ha il suo spazio personale per sentirsi speciale, diverso, quando invece siamo tutti uguali. La roba è sempre la stessa.

Ultimamente Facebook e Twitter sono diventati luoghi anche dove lanciare battaglie, appelli (e questo forse anche un bene).

nek

Ma si riconfermano, in generale, per essere anche spazi dove la demenzialità umana da il meglio di se: riprendere bulli che picchiano ragazzini fuori da scuola, risse, situazioni poco piacevoli. Una volta ci si lamentava dei video hard e delle ragazzine che si spogliavano in webcam. Oggi la situazione si è estesa fino a comprendere giochetti idioti, come, appunto, riprendersi mentre si beve un litro di birra, o di altri alcolici e rilanciare la sfida ad uno sventurato che dovrà fare lo stesso di fronte ad una telecamera.

Un gioco pericoloso per il fegato e insano per il cervello. Sul serio, che senso ha riprendersi mentre si beve birra? A chi può seriamente interessare una cosa del genere e soprattutto? Chi vuole perderci tempo?!

Credo che sia uno dei tanti modi per mettersi in mostra, forse un’ evoluzione delle prove di coraggio o di forza che sono sempre esistite nelle società arcaiche: in una società dove esiste il Dio internet è normale che tutto si adatti a misura di web. Una volta le nonne tenevano i ricettari, adesso ci sono i food blog. Una volta i ragazzini si sfidavano per essere accettati nei gruppi, nelle bande, oggi ci sono le sfide di coraggio sul web.

Si fa di tutto per un briciolo di popolarità (effimera)

Mi rifiuto di pensare sul serio che sia solo una liberazione del tarlo malato che quasi tutti abbiamo nel cervello, non perché ci nasciamo, ma perché la tv, la società, i programmi televisivi, ce lo impiantano, ci rimbambiscono con show idioti dove la gente si fa riprendere tutto il giorno per un briciolo di celebrità o con serie televisive dove sembra che l’unica maniera per essere liberi, felici, accettati è fare di tutto per non essere perdenti.

E invece lo siamo tutti senza distinzioni, perché siamo in un’epoca di crisi e abbiamo bisogno di ragioni per andare avanti: abbiamo la moda pronta all’uso per sembrare usciti dalle passerelle, organizziamo eventi improbabili per sentirci solo per un momento sul set di gossip girl, ci buttiamo in lotte e miriamo alla rivoluzione per sentirci vivi. (Vedi come nel What is it party)

Il disagio è pronto all’uso, sottoforma di bottiglie di birra, e feste a cui c’è sempre l’immancabile fotografa che ti riempie di scatti anche quando sei nella posa peggiore o quando proprio una foto è l’ultima cosa che vorresti al mondo.

Un regno animale e digitalizzato.



Fate sempre attenzione! di ldgsocial
Pubblicato da:
Tempo stimato di lettura: 3 minutes, 54 seconds
Scrivi la tua opinione
  • Leggi qui

Eccetto dove diversamente indicato, i contenuti di Studionews24 sono rilasciati sotto Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia License. Tutti i contenuti di Studionews24 possono quindi essere utilizzati a patto di citare sempre studionews24.com come fonte ed inserire un link o un collegamento visibile a www.studionews24.com oppure alla pagina dell'articolo. In nessun caso i contenuti di Studionews24.com possono essere utilizzati per scopi commerciali. Eventuali permessi ulteriori relativi all'utilizzo dei contenuti pubblicati possono essere richiesti a info@studionews24.com.